Storia del Folkfest

SBFF nasce nel 2000 come momento di incontro per i musicisti che suonano musica tradizionale irlandese in Italia e per i ballerini appassionati di danze popolari europee: il festival si caratterizza da subito come un’occasione per condividere e coltivare una passione di ‘nicchia’, spesso trascurata dal mainstream culturale perchè non redditizia.

Sull’onda della felice ‘prima volta’, il SBFF cresce mettendo a fuoco due obiettivi:

  1. costituire un appuntamento fisso per i musicisti e i ballerini amanti del genere, uno dei pochi in Italia (e il primo dopo una lunga interruzione di esperienze simili);
  2. ricreare un’opportunità di fruizione della cultura popolare, svincolandola sia da logiche lucrative, riportandola all’habitat naturale della quotidianità da cui proviene e rendendola accessibile anche in termini di costo. Questo significa suddividere le spese sostenute per il festival tra i partecipanti, senza nessuna remunerazione per coloro che si accollano l’onere dell’organizzare e/o di coordinare i laboratori.

All’interno di questi punti fermi il festival continua a crescere, coinvolgendo musicisti e ballerini irlandesi per attingere direttamente dalla fonte.

La danza è protagonista del festival assieme alla musica ma non viene racchiusa in un ambito monografico: oltre alle danze irlandesi, i workshop proposti ogni anno spaziano dalla Bretagna al sud Italia, passando per la Sardegna.

 

Locandine delle scorse edizioni

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